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Organizzare un viaggio in Marocco

Viaggiare in Marocco: cosa sapere

Marocco, terra di colori, sapori forti e paesaggi mozzafiato. Un Paese di cui si sente spesso parlare e di cui poco si conosce … o forse no?!

Il Marocco – che prende il nome dalla città di Marrakech (in tamazight – lingua berbera – significa Terra di Dio) è una Monarchia Costituzionale, facente parte dei Paesi del Nord Africa, meglio identificati come Paesi del Maghreb.

E’ un Paese la cui popolazione è in parte araba e per la più parte berbera, due diverse culture che convivono pur con tradizioni differenti, ed offre varie possibilità: dal viaggio incentrato sulla storia e l’architettura araba, ai paesaggi naturali spettacolari (montagne, vallate, il Deserto …), attività sportive varie, non ultime quelle acquatiche.

Scegliere il Marocco per il mare è forse l’unica opzione sconsigliata, perché l’Atlantico – che lambisce la più parte del territorio – poco si adatta al piacere di sdraiarsi su di un lettino e spalmarsi al sole, pur tuttavia offre paesaggi e tramonti indimenticabili.

Il presente articolo non ha la pretesa di esaurire e approfondire tutti gli argomenti, per quello ci sono le guide cartacee e lo fanno sicuramente meglio di noi, ma può essere una traccia utile per chi si appresta ad organizzare un viaggio, risolvendo alcuni dubbi.

E’ volutamente scritto in forma colloquiale, per spiegare più semplicemente l’esperienza di un viaggio in Marocco ed è frutto della conoscenza personale del nostro Staff che è nativo del Marocco e vive in Marocco e della nostra amica italiana che tante volte ha solcato la terra del nostro Paese e che ringraziamo di cuore.

CAPITOLI:

  • COME ARRIVARE IN MAROCCO
  • DOCUMENTI DI INGRESSO
  • QUANDO ANDARE: CHE CLIMA TROVERO’?
  • VACCINAZIONI E SALUTE
  • MONETA E PAGAMENTI
  • DOVE DORMIRE: TIPOLOGIA DI STRUTTURE
  • FUSO ORARIO
  • LA PROPOSTA CULINARIA
  • TELEFONARE, MESSAGGIARE, RESTARE CONNESSI CON IL MONDO
  • COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO
  • SICUREZZA
  • DONNE CHE VIAGGIANO DA SOLE
  • ABBIGLIAMENTO SUGGERITO
  • LO SHOPPING DI VIAGGIO
  • VIAGGIARE DURANTE IL RAMADAN

Come arrivare in Marocco

Dall’Italia, il mezzo di trasporto più veloce è l’Aereo; la nave è consigliata soltanto per chi decide di viaggiare con la propria auto, in moto o in camper, oppure per chi arriva dalla Spagna.

Per il Marocco – con volo diretto – vengono operati i voli delle compagnie di bandiera Alitalia e Royal Air Maroc.

Volano anche le principali compagnie low-cost: EasyJetRyanAirAir Arabia ed altre compagnie.

Documenti di ingresso

Per entrare in Marocco è richiesto il Passaporto in corso di validità al momento dell’uscita dal Paese.

Alcune compagnie aeree non accettano passaporti con scadenza a 3 mesi, ma si tratta di regolamenti interni, non della dogana marocchina.

In arrivo in Marocco, insieme al Passaporto, è necessario presentare la carta di sbarco. Di norma viene distribuita in volo, diversamente la troverete in area aeroportuale, prima del controllo passaporti.

Tenete a portata di mano il nome dell’Hotel in cui pernotterete la prima notte, perché andrà indicato nella carta di sbarco.

Sul passaporto verrà indicato un numero di ingresso, che le autorità riutilizzeranno ogni volta che farete rientro nel Paese.

Per ragioni di turismo è possibile soggiornare per massimo 90 giorni consecutivi, poi è richiesta l’uscita dal territorio marocchino. E’ possibile comunque rientrare.

 

Chi viaggia in auto ha l’obbligo di riportare in Italia il proprio mezzo.

Quando andare: che clima troverò?

Qui si apre un capitolo enorme è molto “contraddittorio” perché chi ha viaggiato 1 volta sola in una determinata stagione, confonde l’esperienza personale con la condizione normale.

Primo punto: il clima è cambiato molto anche in Marocco, sono più frequenti le piogge e le nevicate, almeno negli ultimi anni, la qual cosa modifica quelle che sono le informazioni sul clima.

Il linea generale possiamo dire che anche il Marocco è caratterizzato dalle 4 stagioni ma, a differenza dell’Europa, le temperature sono generalmente più miti.

Si può arrivare a Natale e trovare un bel sole caldo (non 30°) ma subire una importante escursione termica notturna, così come arrivare a Febbraio è battere i denti.

Rimanendo quindi sulla “linea generale” (le moderne app consentono di verificare la temperatura in tempo reale e, salvo lo scarto di qualche grado, corrisponderà alla realtà):

 

  • in inverno, se nevica molto sull’Atlante, le temperature in generale ne risentono. Sono più miti le località di mare e più fredde quelle interne (vedi Marrakech, Fes, il Deserto, per esempio).
  • In primavera si possono verificare episodi di tempesta di sabbia, può fare molto caldo come no, in generale è consigliabile comunque portare un indumento che ripari dal freddo in caso di cambio della temperatura.
  • L’estate è molto calda, luglio è il mese più impegnativo e – normalmente – le temperature toccano e superano i 40° gradi. Non è improbabile arrivare anche fino ai 50°. E’ un clima secco, ma indubbiamente visitare una città con queste temperature non è salubre. E’ sempre preferibile uscire con temperature più basse. In ogni caso turisti di tutto il mondo – utilizzando accorgimenti per affrontare il caldo – viaggiano anche in luglio ed agosto.
  • Per l’autunno valgono gli stessi suggerimenti della primavera.

 

In quale periodo è preferibile viaggiare, dipende dal tipo di itinerario scelto, ma sempre in via generale, i periodi migliori sono la primavera e l’autunno.

Non potendo scegliere, qualunque altro periodo andrà bene, basterà adattarsi al clima.

Vaccinazioni e Salute

In Marocco non sono presenti malattie endemiche per le quali venga richiesta vaccinazione obbligatoria.

Sottoscrivere una copertura assicurativa di viaggio è suggerito, perché in Marocco la Sanità è a pagamento ed anche piuttosto costosa.

Le farmacie sono presenti in maniera capillare, è suggerito tuttavia avere con sé rimedi di emergenza quali: paracetamolo per la febbre, un antibiotico per lo stomaco, fermenti lattici, farmaci tipo “imodium”.

I disturbi più frequenti sono legati al cibo, per via della presenza di molte spezie e i colpi di calore (indossare un cappello o un turbante è consigliato).

E’ importante anche proteggere gli occhi con occhiali da sole per via della luce intensa.

 

Moneta / Pagamenti

La moneta corrente è il dirham (mad) il cui controvalore rispetto all’euro è circa 10,5 (giugno 2017 – http://www.xe.com/it/ ); per semplificare, 100 mad equivalgono a circa 10 euro.

La moneta locale si può acquistare in Marocco (in Aeroporto o in città) e non può essere trasportata all’estero (sicuramente c’è tolleranza nel caso teniate piccoli tagli per ricordo).

In Marocco si possono utilizzare le carte di credito, ma non è così usuale il pagamento con questo sistema; è preferibile dunque cambiare per i piccoli acquisti (un caffè, un tè, l’acqua, lasciare le mance, acquisti personali, ecc.). Gli euro sono accettati ovunque, salvo nei supermercati dove è obbligatorio pagare in moneta locale, così come i servizi pubblici.

Dove Dormire: tipologia di strutture

L’offerta in Marocco è variegata: dagli hotel extra lusso (vedi ad esempio la Mamounia a Marrakech) agli hotel economici, nonché gli Ostelli.

La struttura più autentica è il Riad; similari ai Riad sono le Maison d’Hotes (“case degli ospiti”). Queste strutture sono generalmente ubicate all’interno della Medina: sono costruite con materiali tradizionali, ed hanno la facciata verso i vicoli e all’interno il patio sul quale affacciano le stanze degli ospiti.

Non mancano le offerte in appartamento, nelle grandi città; discorso diverso nelle zone rurali dove questa cultura non è diffusa.

Per chi viaggia in camper sono presenti aree di campeggio.

I turisti non musulmani non sono soggetti ad alcun tipo di restrizione in caso di coppia di fatto. Diverso quando all’interno della coppia è presente un/a musulmano/a, in questo caso è obbligatorio esibire il certificato di matrimonio.

Raccomandazione: in Marocco l’omosessualità è considerata reato, si raccomanda quindi di evitare effusioni in pubblico (effusioni non gradite nemmeno tra le coppie eterosessuali).

Fuso Orario

La differenza con l’Italia è di 1 ora (il Marocco è 1 ora indietro rispetto all’Italia); durante il periodo di Ramadan, se questo coincide con l’ora legale (come in questi anni e ancora per alcuni anni a venire), la differenza è di 2 ore. L’ora legale infatti viene sospesa per poter anticipare lo stop al digiuno.

 

La proposta culinaria

La cucina marocchina è abbastanza variegata; certamente non è paragonabile a quella vostra italiana, ma l’offerta è sicuramente interessante. Dalla tajine (di verdure, di carne, di pesce) al couscous (tipico piatto del venerdì); la carne (famosissimi gli spiedini – chiamati brochettes), il pesce, soprattutto lungo la costa Atlantica. Ampia la proposta di piatti con patate e le frittate. Una vasta gamma di dolci (su tutti la pasta di mandorle, i datteri). Insomma, non vi è che l’imbarazzo della scelta.

Mangiare è piuttosto economico, fate sempre attenzione all’igiene. In Piazza Jemaa el Fna di Marrakech, potete consumare tranquillamente i vostri pasti ai banchetti.

Moderate il consumo di insalate marocchine (non potete sapere con che tipo di acqua è stata lavata l’insalata) e in generale i cibi crudi, il consumo di frutta (come in tutti i paesi caldi) ed il consumo di bevande con ghiaccio.

Il tè alla menta è davvero speciale, ma fatene un uso morigerato; come tutte le spezie si farà sentire con il vostro pancino 🙂

Per i vegetariani seguire il regime alimentare è facilissimo, è sufficiente ordinare una tajine di verdure; per i vegani un po’ più complesso, perché è un paese povero, dove mangiare 3 pasti al giorno non è una cosa scontata per tutti, non viene proprio compresa la necessità di eliminare alimenti dalla propria dieta; potete optare per un regime alimentare vegetariano. Per chi ha problemi di celiachia e intolleranze alimentari è bene comunicarlo con anticipo all’hotel. La cucina Kosher è difficile da reperire su tutto il territorio, solo in alcune città (siamo in grado di organizzare tour che prevedano questo tipo di cucina).

Telefonare, messaggiare, restare connessi con il mondo

Le comunicazioni da e per il Marocco sono piuttosto semplici anche se costose; verificate con il vostro operatore i costi delle chiamate (sono piuttosto alti, sia in ricezione che in uscita); acquistare una SIM locale può essere una soluzione ma non particolarmente economica.

Le connessioni WI-FI sono piuttosto diffuse, comunicare via whatsapp sarà il metodo più semplice (per chi utilizza questo tipo di applicazione).

Come organizzare un viaggio

Il Marocco è un Paese relativamente facile da visitare, molto dipende dalle proprie attitudini personali e dal tempo a disposizione.

Gli itinerari risentono principalmente di alcuni elementi:

      • La durata del viaggio
      • Il mezzo per muoversi
      • Gli aeroporti di arrivo e partenza in Marocco

 

Per chi desidera appoggiarsi ad un agente locale – viaggio personalizzato

Scegliere un agente locale, implica certamente una spesa più alta rispetto al viaggio di gruppo, ma offre la possibilità di personalizzare in ogni dettaglio il proprio viaggio: dal giorno di arrivo a quello di partenza, dall’aeroporto di arrivo a quello di partenza; possibilità di studiare un itinerario adatto ai propri desideri; avere libertà di movimento; poter instaurare un rapporto più stretto con il proprio autista che sarà il depositario di tutte le vostre domande sulla cultura e sul Paese e risponderà utilizzando la vostra lingua. Scelta del tipo di struttura in cui pernottare e molti altri

 

Sicurezza

Riportiamo quanto scritto in un nostro articolo dedicato all’argomento:

In questi anni difficili, dove le problematiche a livello globale si fanno sentire e pesano sul turismo, i viaggiatori europei (talvolta) ci domandano che situazione incontreranno in Marocco.

Premesso che nessuno di noi possiede la sfera di cristallo e sulla questione sicurezza, nemmeno gli esperti del settore sono in grado di fornire informazioni inequivocabili, quello che possiamo assicurarvi è che al momento attuale, il Marocco – grazie alle iniziative intraprese per volontà del nostro Re Mohamed VI” – ha innalzato il livello di sicurezza, così come la più parte degli Stati Europei con i quali il Marocco ha da lungo tempo rapporti di collaborazione.

A Marzo del 2015 è stato istituito il B.C.I.J. (Bureau Central d’Investigations Judiciaires), una forza speciale nella lotta contro il terrorismo, a garanzia della incolumità dei cittadini marocchini e dei milioni di turisti (oltre 10.000.000) che ogni anno scelgono il Marocco per le loro vacanze.

La presenza delle forze di sicurezza è tangibile e i controlli vengono effettuati con molta sollecitudine, soprattutto nei luoghi caratterizzati da importanti assembramenti (Aeroporti, stazioni dei treni e bus, siti turistici, ecc.).

Fatta questa doverosa premessa, la vita in Marocco trascorre serena e non sono necessarie particolari precauzioni, né dal punto di vista della sicurezza, né dal punto di vista della situazione sanitaria.

Ci auguriamo tutti che questo stato di serenità duri per sempre!

Donne che viaggiano sole

Un capitolo a parte lo dedichiamo alle tante donne che desiderano viaggiare da sole: sentitevi serene di viaggiare in libertà. Si, sappiamo che alcuni nostri compaesani sanno essere pesanti, pedanti, vi infastidiscono con mille complimenti, ma non siamo tutti uguali. La più parte di noi sa stare al proprio posto!

Nelle grandi città cercheranno di accompagnarvi per vendervi qualcosa oppure ottenere una mancia per avervi fatto da “guida”. Intanto diffidate di queste “guide” perché l’autorizzazione ad accompagnare i turisti è in possesso esclusivamente di chi ha ottenuto il patentino di guida locale di una determinata località. Passi nelle piccole località dove il controllo delle formalità è pressoché inesistente, ma in città grandi, è sempre consigliabile usare qualche accorgimento.

Fingete di non comprendere alcuna lingua, non rispondete a nessuno e non avrete fastidi. Le città sono presidiate ovunque. Naturalmente il Marocco non è il Paese dei Balocchi e dovete utilizzare la stessa prudenza che utilizzate quando siete a casa vostra.

Abbigliamento Suggerito

Una piccolissima valutazione sull’abbigliamento: premesso che il Marocco è un paese musulmano cosiddetto “moderato”, non sono previsti obblighi in tema di abbigliamento, tuttavia è suggerito di evitare abbigliamento succinto, perché la più parte delle donne – soprattutto all’interno del Paese – è velata dalla testa ai piedi e una mise troppo scoperta potrebbe richiamare gli sguardi da parte della popolazione. Si tratta di un suggerimento, non di un obbligo.

Lo Shopping di viaggio

Sull’argomento potremmo spendere pagine di suggerimenti: proviamo a riassumere i prodotti per i quali vale la pena spendere qualche euro:

Per la bellezza: in testa l’olio di argan, da acquistare preferibilmente presso una cooperativa che ne garantisce la qualità. E’ un prodotto piuttosto costoso per la complessità della coltivazione e della lavorazione per ottenere il prodotto.

Il sapone nero, accompagnato dal guanto, straordinari per lo srub. Il sapone è a base di olio di oliva, ha quindi un odore piuttosto intenso. Il costo è molto contento.

Se visitate la Valle delle Rose, “è d’obbligo” l’acquisto di prodotti a base di rosa, particolarmente rinomati nella regione.

Prodotti in pelle: immancabili le babbucce, presenti ovunque, ma nei Suq di Marrakech troverete un padiglione completamente dedicato. Borse, portafogli, cinture realizzati totalmente in pelle. Si l’odore è forte, immancabilmente, ma sono molto attrattivi.

Lampade, ceramiche, terracotta, teiere, bicchieri, specchi: le lampade sono molto affascinanti: di notte, quando i commercianti accendono tutte le lampade, subito e magia! Oggetti per la casa realizzati in ceramica, completamente realizzati a mano. La terracotta delle tajine, per provare a ripetere il piatto una volta tornati a casa. E ancora le immancabili teiere e i bicchieri da tè. Specchi di bellissima fattura.

Occhio ai gioielli: se non siete profondi conoscitori meglio rinunciare all’acquisto. Stessa attenzione per l’antiquariato.

Come resistere ai tappeti? Molti commercianti sono organizzati per la spedizione del vostro tappeto direttamente a destinazione.

Se visitate il Deserto, non fatevi mancare il turbante: ce ne sono di coloratissimi e una volta a casa, potrete riutilizzarli in forma di sciarpa.

 

Viaggiare durante il Ramadan

Viaggiare durante il Ramadan significa mettere in conto alcuni disagi, non insormontabili:

  • La chiusura anticipata delle strutture monumentali
  • La chiusura di alcuni esercizi anche turistici
  • L’orario ridotto di molti servizi
  • Durante il giorno le città sono semi-deserte; le famiglie escono soltanto dopo il tramonto, dopo aver cenato
  • Il personale addetto al turismo, può non essere al top della propria forma, perché tutti i ritmi fisici sono rallentati per via dell’astensione totale dal mangiare e dal bere, dall’alba al tramonto.

Viaggiare durante il Ramadan, è un’occasione unica per entrare nel cuore della cultura musulmana, questo va sicuramente detto, ma è importante prendere coscienza che si tratta di un periodo eccezionale, con tutte le conseguenze che questo comporta.

Non partite senza aver prenotato prima del vostro arrivo.

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